LA MEDICINA TRADIZIONALE

La medicina tradizionale è un patrimonio dell’umanità, un patrimonio selezionato, sedimentato e distillato nel corso di migliaia di anni in territori, gruppi etnici e culture assai diversi tra loro. Un patrimonio prezioso conservato in racconti, tradizioni, pratiche, testi scritti, nascosti nelle pieghe dei costumi di ogni popolo. Un patrimonio immenso di esperienza nella lotta contro le malattie, oggi nella sua gran parte frammentato e disperso. Un’eredità di studio e di riflessioni nel cammino dell’identificazione delle leggi che regolano le trasformazioni reciproche tra malattia e salute ed una base ineguagliabile per I’edificazione di una scienza della vita. L’impegno dell’Istituto Paracelso fin dalla sua fondazione è volto a contribuire al disseppellimento di questo tesoro dalle profondità del tempo per farne moneta sonante da spendere a vantaggio dell’umanità intera. 


Quando si tratta della salute e del benessere dell’uomo, nulla è mai abbastanza e l’esperienza è preziosa al pari del progresso e il progresso è veramente tale se fa tesoro dell’esperienza. Tuttavia l’esperienza del passato non è pronta per essere utilizzata cosi come ci è trasmessa. È caratteristica della tradizione vivere di parabole, di immagini fantastiche, di iperboli, e lo studio della realtà è come un gioco infinito, e la realtà è vista come in un gioco di specchi deformanti, e ciò rende impossibile cogliere l’essenza di quanto è tramandato senza un preliminare studio approfondito del linguaggio, talvolta dimesso, talvolta eccessivamente colorito, in cui essa è raccontata. È indispensabile apprenderne il vocabolario, la terminologia specifica, decifrare i crittogrammi in cui sono espressi i concetti che ne sono parte, capire i nessi tra i diversi concetti esemplificati secondo i costumi dei popoli che li hanno tramandati e secondo il momento storico in cui sono stati espressi, se non si vuole perdere il proprio tempo, se si vuole penetrare il suo vero significato.

Al di là del fascino dell’antico, del diverso e del misterioso, talvolta questa fatica può apparire improba, ma si può essere certi che vale la pena spenderla. I risultati ripagano sempre ed ampiamente degli sforzi compiuti e le speranze riposte sono sempre appagate. Questo è appunto il lavoro che l’Istituto Paracelso ha scelto di realizzare per la parte che compete alle sue capacità e alle sue possibilità. La decisione di compiere una tale scelta culturale e di impegno è stata determinata dalla convinzione, peraltro oramai ampiamente convalidata dai fatti sperimentati in oltre venticinque anni di attività, di svolgere un lavoro utile agli uomini e alla loro storia. La medicina tradizionale può continuare a svolgere una funzione importante nella protezione della salute, non soltanto nei paesi in via di sviluppo, ma anche nelle società avanzate: essa ha dimostrato ampiamente anche al vaglio delle moderne indagini di avere buoni gradi di efficacia nella cura delle malattie. È capace di rispettare l’uomo e di renderlo protagonista nella lotta contro la malattia. I suoi infiniti metodi di intervento si inscrivono tutti nei migliori canoni del rispetto ecologico. I suoi bassi costi ne fanno uno strumento prezioso di risposta alle difficoltà finanziarie del mondo della sanità di tutti i paesi, anche, e forse soprattutto, dei più avanzati.

Anni di attività
Eventi organizzati
Studenti formati
Lavori di ricerca

L'ISTITUTO PARACELSO

Il gruppo di giovanissimi studiosi che nel 1971 ha dato vita all’Istituto Paracelso credeva profondamente nella possibilità di recuperare al moderno uso clinico la medicina tradizionale, credeva, oggi si può dire a ragione, nella possibilità di sviluppare sia la ricerca scientifica che la formazione professionale di futuri medici ed operatori sanitari, mediante la stretta collaborazione di medici e studiosi in una stessa organizzazione e in una disciplina ancora oggetto di diffidenza e sfiducia. Sulla base di un vasto ed ambizioso programma centrato fondamentalmente sull’unità e sulla cooperazione di gruppo, nell’arco di più di venticinque anni, è stata svolta una considerevole mole di lavoro nell’ambito dello studio, della ricerca, della divulgazione e dell’applicazione clinica di importanti e ormai collaudate branche della medicina tradizionale. La qualità e il livello del lavoro svolto, uniti alle caratteristiche peculiari della medicina tradizionale, hanno permesso di ottenere importanti risultati anche nell’ambito dell’integrazione delle scienze umane nella pratica della medicina, in particolare la bioetica. Venticinque anni di approfondimento delle caratteristiche dottrinali della medicina tradizionale hanno portato alla profonda consapevolezza che non è sufficiente che la componente etica sia parte integrante di una buona pratica medica o di una corretta sperimentazione scientifica, essa deve entrare soprattutto nell’ambito epistemologico, laddove la scienza caratterizza il proprio specifico ed il proprio indirizzo.

La medicina tradizionale permette di studiare l’atto medico in chiave etica, superando tutte le difficoltà che si possono incontrare nel voler applicare, all’atto medico spersonalizzato, principi etico morali distinti. L’Istituto Paracelso, Centro italiano per le medicine non convenzionali, riconosciuto come Ente Morale con decreto del Ministro della Sanità del 15 aprile 1996, è un organismo scientifico culturale senza scopo di lucro, che ha il fine di contribuire all’innalzamento del concetto di salute operando essenzialmente nel campo della medicina tradizionale in rapporto alla medicina sociale.